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FAQ - Domande frequenti

Cliccare sul titolo dell'argomento di interesse per visualizzare le risposte alle domande più frequenti.

AUTOGRU

1) Che cosa è il noleggio a caldo e a freddo?
Si parla di noleggio a caldo quando l’attrezzatura viene locata con l’operatore mentre è a freddo quando è locata senza operatore.

2) Come faccio a sapere quale è la dimensione corretta dell’autogru che mi necessità?
Per individuare la portata dell’autogru occorre conoscere il peso del carico da sollevare, la distanza dal centro della ralla dell’autogru e l’altezza del piano dall’autogru al piano di posizionamento del carico.

3) Che cosa è il centro della ralla e perché è importante?
Il centro ralla è il centro di rotazione del braccio ed è il riferimento da prendere in considerazione per poter effettuare la misura della distanza dell’autogru a mt 3 di distanza dal centro ralla.

4) Cosa significa autogru da …n tonnellate?
La portata che identifica commercialmente la “dimensione” di una autogru è univocamente determinata dalla capacità massima di sollevamento della autogru a 3 mt di distanza dal centro ralla.

5) Che cos’è una tabella di portata
E’ la tabella che, sapendo il raggio di lavoro e la lunghezza del braccio dell’autogru, fornisce la portata della macchina. La portata imposta dalla norme di sicurezza vigenti al 75% della capacità strutturale massima che può sollevare l’autogru ed è data dalla somma dei pesi e del carico, dell’imbragatura e del bozzello (gancio).

CARRELLI ELEVATORI E SOLLEVATORI

1) Quali sono le differenze tra i carrelli frontali, telescopici e rotativi?
A partire dalle altre caratteristiche tecniche (portata, motore, movimentazione sul terreno, ecc..): il frontale può solo sollevare/abbassare le forche in verticale. Il telescopico oltre al sollevamento ha un braccio tipo autogru che può anche sbracciare le forche a distanza. Il rotativo è come il telescopico ma può anche ruotare il braccio con le forche su 360° su questi ulti mi si possono applicare molti accessori al posto delle  forche quali: prolunghe a traliccio, ganci fissi, argani di sollevamento, cestelli portapersone, benne.

2) Posso utilizzare un carrello da magazzino in cantiere?
Il carrello da magazzino è per sua natura una macchina adatta a lavorare su pavimentazioni liscie mentre il cantiere ha solitamente un terreno accidentato e quindi si infosserebbe. Meglio utilizzare per il cantiere un carrello tipo fuoristrada che ha una mobilità massima su qualsiasi terreno.

MOVIMENTAZIONI INDUSTRIALI

1) Devo movimentare un macchinario la cui massa è di 30 ton. All’interno del mio stabilimento, che gru mi serve?
La movimentazione dei macchinari è sempre una realtà complessa (altezza del capannone, ingombri, ecc..) che necessita di essere verificata tramite un sopralluogo tecnico prima dell’esecuzione del sollevamento. La nostra azienda si è dotata di squadre di personale specialistico in questo settore e, con l’utilizzo di attrezzature specifiche (gru semoventi diesel/elettriche, martinetti idraulici, ecc..) è in grado di movimentare qualsiasi macchinario all’interno di spazi ristretti quali officine e stabilimenti di produzione all’interno di capannoni.

PIATTAFORME

1) Come scelgo una piattaforma?
Bisogna innanzitutto sapere a quale altezza e a quale distanza devo andare a lavorare. Con questi due dati siamo in grado di individuare la tipologia di macchina necessaria e di effettuare la scelta successiva : semovente o autocarrata.

2) Che differenza c’è tra una piattaforma semovente ed una autocarrata?
La semovente non ha bisogno di essere stabilizzata per lavorare ed ha i movimenti di traslazione comandati dal cestello di lavoro. L’autocarrata è normalmente installata su un veicolo che ne consente il trasferimento e che, giunta sul posto di lavoro, ha bisogno di essere stabilizzata per poter lavorare. La stabilizzazione consiste nel posizionare la piattaforma nel punto di lavoro e nel sollevare la macchina su quattro piedini idraulici.

3) Perché a parità di altezza di lavoro esistono piattaforme sia semoventi che autocarrate?
La semovente non avendo il vincolo della stabilizzazione, è il più flessibile nell’utilizzo ma ha di contro l’obbligo di essere trasportata con un autoarticolato ribassato il cui costo a senso per periodi medio lunghi di noleggio.
Per brevi periodi diventa più conveniente utilizzare l’autocarrata che, per la maggior parte dei modelli, è guidabile da chiunque con la patente B.

4) Perché ci sono piattaforme per interno e per esterno?
Per i lavori all’interno di locali (es. capannoni) non è possibile utilizzare piattaforme con motore endotermico in quanto i fumi di scarico renderebbero in breve tempo l’aria irrespirabile; si utilizzano così piattaforme a movimentazione elettrica tramite batterie ricaricabili.